Archeologia e Storia dell’Arte 2017/18

Il Corso è stato accreditato dal Miur con decreto del 15 giugno 2017. L'Università della Basilicata, sede amministrativa del Corso, ha nominato come coordinatore provvisorio il prof. Aldo Corcella.

Le caratteristiche strutturali del Corso di Laurea Magistrale in Archeologia e Storia dell’Arte sono:

  • il Corso associa due classi di Laurea Magistrale, quella in Archeologia (LM 2) e quella in Storia dell’Arte (LM 89); ciascuno studente sceglie all’inizio del percorso quale tra i due titoli acquisire;
  • è gestito in maniera consortile dall’Università della Basilicata – DiCEM e dall’École Pratique des Hautes Études di Parigi: per questo motivo gli studenti delle due istituzioni hanno l'obbligo di svolgere parte del loro percorso formativo (almeno 30 CFU) presso una delle due università partner; tale mobilità sarà possibile a partire dal secondo semestre del primo anno per gli studenti che svolgeranno la maggior parte del proprio percorso presso l’EPHE e dal primo semestre del secondo anno per gli studenti che svolgeranno la maggior parte del proprio percorso presso il DICEM UNIBAS;
  • l’Internazionalizzazione con EPHE è sostenta dall’accordo ERASMUS siglato tra Unibas ed EPHE e inoltre da borse ERASMUS dedicate ai percorsi di studio internazionali;
  • La laurea magistrale in Archeologia e Storia dell’Arte costituisce requisito per l’accesso alla Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici e alla Scuola di Specializzazione in Beni storico-artistici. La Laurea Magistrale interclasse apre l’accesso ai concorsi abilitanti e all’insegnamento nelle scuole (insegnamento di Storia dell’arte).

 

Il percorso di studi vede la stretta connessione tra Archeologia e Storia dell’arte e trova motivazione nell’illustre tradizione accademica italiana in particolare, ma non solo, che ha visto correlate le due discipline anche nelle tradizionali Scuole di Specializzazione in Beni Archeologici e in Beni storico-artistici.
Proprio l’obbligatorietà di un titolo utile ad accedere alle rispettive Scuole di Specializzazione, necessarie per l’accesso ai concorsi ministeriali nazionali per il profilo di archeologo e per quello di storico dell'arte nelle Soprintendenze, divenute uniche in base ai recenti decreti ministeriali in materia, e nei Poli Museali, spiega - in primo luogo - l’attivazione di un CdS interclasse in Archeologia e Storia dell’Arte.

La stretta connessione esistente tra le due classi LM2 e LM89 trova oggi fondamento in un concetto di patrimonio culturale dispiegato su di un arco temporale ampio che si estende dal mondo antico a quello moderno e che necessita di essere indagato con metodologie e approcci di ricerca che travalicano i confini tradizionali dei singoli settori disciplinari.

La proposta di offerta formativa è indirizzata fortemente a un percorso multidisciplinare che utilizza e ottimizza le competenze umanistiche e scientifiche presenti nei vari settori di Unibas, e in particolare nel Dipartimento di afferenza (DICEM) e nel Dipartimento con cui il CdS condivide la dimensione interstruttura (DISU) oltre che le competenze dei docenti dell’EPHE.

Le attività di stage e di scavo archeologico sono indirizzate ad avviare gli studenti alla conoscenza diretta del patrimonio archeologico e storico-artistico nazionale e internazionale, attraverso esperienze di collaborazione in stretto rapporto con gli Enti locali e gli Enti di Tutela e con le Istituzioni internazionali che si occupano di patrimonio archeologico e storico-artistico.

 

Il corso di laurea magistrale in Archeologia e Storia dell'arte si propone di fornire le più adeguate e aggiornate conoscenze scientifiche teoriche, metodologiche e operative nei settori dell'archeologia classica e medievale e della storia dell'arte medievale, moderna e contemporanea.

Il Corso ha come suo principale obiettivo quello di formare specialisti - l'Archeologo e lo Storico dell'Arte - che svolgono attività di individuazione, conoscenza, ricerca, tutela, valorizzazione, gestione, educazione, comunicazione inerente i beni archeologici e storico-artistici nella loro più ampia valenza di bene d'interesse, contesto, sito e paesaggio culturale. Tali attività sono finalizzate alla ricostruzione storica e culturale delle società del passato e della temperie storico-artistica, sulla base di fonti di diversa natura che sono uniche e irripetibili.

Il profilo in uscita è quindi rispondente a impieghi come figure professionali nell'ambito della ricerca, della tutela e della valorizzazione del patrimonio archeologico e storico-artistico, presso Enti di ricerca, Enti locali e Istituzioni specifiche, quali, ad esempio, Soprintendenze, Musei, Biblioteche, nonché presso aziende e organizzazioni professionali operanti nel settore della ricerca archeologica sul campo, della tutela, della conservazione, della fruizione e della didattica dei beni culturali.

 

Altre informazioni utili sono disponibili consultando le FAQ.

Iscrizioni

Le immatricolazioni dovranno essere effettuate entro il 2 ottobre 2017 tramite i Servizi online studenti.